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Novità

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Depurazione

Pozzi Perdenti

Funzionamento

pozzo perdente lombarda spa

Il pozzo perdente è costituito da anelli forati sovrapponibili mediante una sagomatura a bicchiere. Sulla sommità viene posizionata la soletta completa di chiusini o tappi per ispezione

E' un manufatto che rientra nei sistemi di depurazione menzionati dalla normativa vigente (Delibera del Comitato dei Ministri del 04/02/1977 e D.L. n° 152 del 11/05/1999) e viene utilizzato per la dispersione nel terreno delle acque meteoriche o depurate.
Per i sistemi fognari svolge sia la funzione di ossidazione finale che la successiva dispersione nel terreno; per le acque meteoriche, oltre alla dispersione, ha anche la funzione di accumulo provvisorio delle acque.

TIPOLOGIA DIM. INTERNE (cm) DIM. ESTERNE (cm) ALTEZZA EST. (cm) PESO (Kg) CAPACITA' (lt)
ANELLO Ø 100 Ø 115 100 610 780
SOLETTA Ø 115 Ø 115 13 250 -
ANELLO Ø 125 Ø 137 50 310 600
SOLETTA Ø 137 Ø 137 13 475 -
ANELLO Ø 150 Ø 166 100 1.030 1.750
SOLETTA Ø 161 Ø 161 18 680 -
ANELLO Ø 200 Ø 218 100 1.500 3.140
ANELLO Ø 200 Ø 215 50 680 1.570
SOLETTA Ø 218 Ø 218 18 1.640 -

In entrambi i casi il suo funzionamento può essere riassunto di due fasi:

La capacità utile del pozzo perdente deve essere superiore al volume della fossa biologica (o di chiarificazione) che lo precede.
Nel caso delle fognature, è consigliabile utilizzare almeno due pozzi perdenti con funzioni alterne, regolati da un pozzetto di ripartizione semestrale (Delibera del Comitato dei Ministri del 04/02/1977).
La distanza tra i pozzi perdenti deve essere almeno pari a 4 volte il loro diametro.

Calcolo

Nel calcolo del dimensionamento dei Pozzi Perdenti occorre considerare molteplici fattori quali: la piovosità, l'assorbimento del terreno, il livello delle falde e l'eventuale presenza di altri pozzi nella zona. Questi fattori, anche se noti, sono molto variabili nel tempo.
Un pozzo perdente nel caso di acque meteoriche deve poter contenere da 20 a 10 mm di pioggia come volume di accumulo. Quindi, noti i metri quadrati del terreno, per uno di 1000 mq ad esempio 1000 mq x 0.02m = 20 mc = 20.000 litri.

Nel caso di superfici elevate è opportuno ricorrere al collegamento tra più pozzi perdenti per diminuire il rischio di intasamento degli stessi. Nel caso di terreni poco drenanti (es. argillosi o rocciosi) è necessario ricorrere alla sub-irrigazione, dove il volume dei tubi è pari al volume calcolato.

Posa in opera

Il pozzo perdente è costituito dalla sovrapposizione di più anelli possibilmente sigillati tra loro per una migliore ripartizione del carico verticale. Viene posato nel terreno e rinfiancato con ciottoli di diametro superiore a 10 cm, per evitare l'intasamento attraverso i fori. Una volta posato nel terreno è necessario inserire il tubo d'ingresso dell'acqua da drenare nell'apposito foro (E) e coprire il pozzo con la relativa soletta.

Nei casi di impianti di depurazione fognaria è importante rispettare le norme e le distanze previste dall'ASL di zona o dall'Ente competente.

Manutenzione

Durante i controlli (che devono essere eseguiti ogni sei mesi circa), occorre verificare:

Nel caso si rilevi un riempimento graduale del pozzo perdente, occorre verificare il sistema di depurazione a monte, ossia gli eventuali dissabbiatori, desoleatori o altri pozzetti che potrebbero essere intasati da terra, sabbia, fogliame o altro materiale.
In questo caso si può procedere nei seguenti modi:

  1. Se esiste un pozzetto deviatore sviare il flusso dell'acqua (per qualche mese) in un altro pozzo perdente e procedere nel frattempo alla pulizia dei pozzetti intasati.
  2. Rimuovere il terreno attorno al pozzo perdente e ripristinarlo con altro ciottolame. Nel frattempo provvedere allo svuotamento dei pozzetti intasati a monte.